L’Amministrazione Comunale si è posta l’obiettivo di dare il giusto rilievo a quelle che sono le antiche tradizioni della Garfagnana, valorizzando in particolar modo i prodotti tipici, ritenuti un bene locale e segno distintivo delle proprie origini.
Proprio per questo vi invita a visitare Piazza al Serchio e le sue piccole frazioni consigliandovi di assaporare i piatti tipici e tutti i prodotti della zona.
Facendo parte della Garfagnana, nel comune di Piazza al Serchio sono presenti i prodotti tipici della valle. Fra questi per primo citiamo il farro, l’antico cereale che da sempre caratterizza la cucina garfagnina e che, proprio per questo, nel 1996 ha ottenuto l’I.G.P. di “Farro della Garfagnana” da parte dell’Unione Europea (Reg. CE n°1263/96). Nel territorio comunale sono presenti alcune aziende che si dedicano alla sua produzione, rispettando le antiche tradizioni e soprattutto non ricorrendo all’uso di concimi chimici, fitofarmaci e diserbanti. I gustosi piatti a base di farro sono la zuppa, farro e fagioli e la torta salata. Ogni estate nell’ambito del progetto “Ponti nel tempo” si tiene, nel capoluogo o in una frazione, una festa dedicata al cereale denominata Le Contee del Farro della Garfagnana I.G.P.

A Piazza al Serchio e in tutte le sue frazioni sono presenti numerosi boschi dove nei mesi autunnali è praticata la raccolta delle castagne. Questo è senza dubbio uno dei frutti più importanti dell’intera valle e ciò è ben visibile nel disparato uso che se ne fa. Infatti oltre ai comuni ballucci (castagne bollite) e alle mondine(caldarroste) le castagne vengono essiccate nelle vecchie strutture chiamate metati al fine di ottenere una prelibata farina dolce. Grazie ad essa la cucina garfagnina offre gustosi piatti come polenta ed ossi di maiale, il castagnaccio (dolce con pinoli o noci e scorza d’arancio), le frittelle, i necci (frittelle di dimensioni maggiori che vengono riempite di ricotta) ed anche un pane dal sapore unico. Inoltre sempre dalla castagna si ricava anche un ottimo miele.
Il bosco offre anche un altro prodotto caratteristico di questi luoghi: il fungo. Ve ne sono di numerose specie, fra cui i prelibati porcini, i grifoni, i prataioli e i pinaroli. Sicuramente fra tutti il più ambito è il porcino, presente sulle tavole fritto, in umido, o ingrediente essenziale di diversi sughi.
La patata è uno degli ortaggi più coltivati e viene impiegata in numerose ricette (dal pane alle torte) e per questo uno dei tratti distintivi del Comune e in particolar modo della frazione di Gragnana, dove ogni anno, in agosto, si tiene una festa durante la quale si possono gustare tutti i piatti che hanno come base il prelibato ortaggio.
Ancora oggi è molto diffusa la norcineria in tutto il territorio comunale. Infatti il maiale è allevato con cura ed amore da alcune famiglie o in piccole aziende onde ricavarne insaccati (salsicce, salami, mortadelle, mondiole, biroldo), prosciutto, lardo, strutto.
Come si può vedere la cucina tipica di Piazza al Serchio ha piene radici nel passato, presentandosi frugale con la semplicità degli ingredienti ma offrendo piatti genuini e saporiti.
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